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Bianchi al 101° Giro d’Italia con l’ambizioso Team LottoNL-Jumbo
02 maggio 2018
George Bennett punta ad un piazzamento nella Top-10 in classifica generale, sulla scia di un eccellente avvio di stagione per la squadra olandese. Gesink cerca un successo di tappa, Van Emden a caccia della prima maglia rosa nella cronometro di Gerusalemme
Bianchi + Team Road + Product
Reduci da una striscia di vittorie World Tour a coronamento di un eccellente avvio di stagione, il Team LottoNL-Jumbo e Bianchi si presentano con il morale alle stelle al via del 101° Giro d’Italia, che parte venerdì 4 maggio da Gerusalemme (Israele) per un’avventura di 21 tappe che si concluderà a Roma dopo 3562,9 km.

Dopo aver conquistato l’ultima copertina dell’edizione 2017, con il successo di Jos Van Emden su Aquila CV nella cronometro conclusiva di Milano, la formazione olandese proverà a fare ancora meglio quest’anno, schierando una formazione competitiva su ogni terreno, costruita per essere protagonista ogni giorno.

George Bennett (Nuova Zelanda), Robert Gesink (Paesi Bassi), Danny Van Poppel (Paesi Bassi), Koen Bouwman (Paesi Bassi), Jos Van Emden (Paesi Bassi), Gijs Van Hoecke (Belgio), Bert-Jan Lindeman (Paesi Bassi) and Enrico Battaglin (Italia) saranno gli otto uomini del team al via in Israele, equipaggiati con Bianchi Oltre XR4, Specialissima e il modello da cronometro Aquila CV. 

FORMAZIONE E OBIETTIVI
Il neozelandese George Bennett, 28, partecipa al Giro con i gradi di capitano dopo il salto di qualità della stagione 2017, con il successo finale all’Amgen Tour of California e le ottime prove Tour de France, dove solo un problema di salute lo ha privato di un possibile piazzamento nella top-10. Le sue credenziali nelle grandi corse a tappe erano emerse già alla Vuelta a España 2016, conclusa al 10° posto, primo corridore della storia della Nuova Zelanda a ottenere questo risultato. Reduce da una bella prova al Tour of the Alps, dove si è piazzato quinto assoluto e secondo in due tappe malgrado un incidente stradale alla vigilia della gara, Bennett affronterà a viso aperto i principali rivali in salita nella sua seconda partecipazione al Giro.

Vincitore a sua volta di un Amgen Tour of California, Robert Gesink a 31 anni prenderà parte solo al suo secondo Giro d’Italia, ma il suo curriculum nei Grand Tour spiega perché il Team LottoNL-Jumbo punta su di lui come cacciatore di tappe in un Giro impegnativo. Dopo lo splendido sesto posto al Tour de France 2015, Gesink ha dovuto fare i conti con due stagioni condizionate dagli infortuni, riuscendo tuttavia a ottenere la sua prima vittoria di tappa in una grande corsa a tappe alla Vuelta a España 2016 sul Col d’Aubisque e a sfiorarne un'altra nella settima tappa del Tour de France 2017, prima di ritirarsi il giorno successivo a causa di una caduta e della frattura di una vertebra. Tornato in condizioni fisiche ottimali, l’olandese è sicuro di poter dire la sua nelle tappe più impegnative, anche partendo da lontano.

Quando il profilo delle tappe si fa meno esigente, toccherà invece a Danny Van Poppel, 24 anni. Il figlio più giovane dell’ex sprinter Jean-Paul Van Poppel ha seguito le orme del papà e sarà l’atleta designato del Team LottoNL-Jumbo per le volate di gruppo, cercando di rimpinguare il suo bottino di successi nei grandi giri, fermo alla vittoria alla Vuelta a España del 2015. Per il giovane olandese sarà la quarta partecipazione in una grande corsa a tappe, e la prima al Giro d’Italia. Lo scorso 31 gennaio, alla prima gara con il Team LottoNL-Jumbo e con Oltre XR4, Van Poppel ha festeggiato la sua prima e ad oggi unica vittoria della stagione alla Volta a la Comunitat Valenciana. 

L’olandese Jos Van Emden è il più esperto fra gli otto atleti del team olandese al via del Giro, e condivide con Enrico Battaglin il maggior numero di partecipazioni alla Corsa Rosa – sei, peraltro conclusa in tutte le occasioni. Il suo giorno di gloria al Giro è arrivato nell’ultima tappa della scorsa edizione, quando ha centrato il successo più importante fra i 10 centrati in carriera nella cronometro da Monza a Milano: da allora per i suoi compagni Jos è “l’uomo del Duomo”. Da quando può contare su Bianchi Aquila CV, Van Emden ha saputo consolidarsi fra gli atleti più competitivi nelle prove contro il tempo, stagione dopo stagione, con numerosi successi e piazzamenti di prestigio. Van Emden sarà un avversario con cui fare i conti per tutti coloro che vorranno vestire la prima Maglia Rosa in Israele, dove la corsa verrà inaugurata da una cronometro individuale di 9,7 km.

Alla sua settima partecipazione anche Enrico Battaglin (28), già vincitore di due tappe al Giro, unico rappresentante italiano nel Team LottoNL-Jumbo, che formerà con le biciclette Bianchi un’accoppiata tutta italiana. Oltre che cacciatore di tappe, Battaglin ha saputo trasformarsi in un importante uomo-squadra a supporto dei capitani della squadra olandese, come dimostrato in occasione della scalata alla maglia rosa di Steven Kruijswijk nel 2016. A quattro anni dall’ultima vittoria al Giro, Enrico andrà a caccia di una nuova gioia, in una fuga da lontano o con una zampata nel finale: l’italiano ha già dimostrato di poter dire la sua in uno sprint ristretto con la sua Oltre XR4.

Anche il 28enne olandese Bert-Jan Lindeman può vantare una vittoria di tappa in un grande giro, a conclusione di una lunga fuga verso l’arrivo in salita a La Alpujarra alla Vuelta a España 2015. Alla vigilia del suo secondo Giro d’Italia, Lindeman rappresenterà un’opzione di valore sia come uomo squadra, sia nelle azioni da lontano.

Al suo primo Giro d’Italia dopo due esperienze alla Vuelta a España, Koen Bouwman (24) vuole ulteriormente confermarsi fra i migliori scalatori emergenti, dopo essersi aggiudicato una tappa al Criterium du Dauphiné 2017 e aver ben impressionato sulle impegnative pendenze del Tour of the Alps. Come nella prova generale di questo Giro, Bouwman giocherà un ruolo chiave per le ambizioni di Bennett, oltre a cercare di fare esperienza per poter coltivare ambizioni personali in chiave futura.

Il belga Gijs Van Hoecke farà il suo esordio assoluto in un grande giro a 26 anni. Un passista vecchia scuola, di quelli che non hanno paura del vento in faccia o del meteo inclemente, Van  Hoecke avrà il compito di proteggere gli atleti del Team LottoNL-Jumbo nei momenti più frenetici di ogni tappa.

LE BICI DEL TEAM LOTTONL-JUMBO
Come negli anni precedenti, al Team LottoNL-Jumbo non mancheranno le scelte fra i modelli Bianchi per ogni sfida del prossimo Giro d’Italia.

Fedele compagna del Team LottoNL-Jumbo lungo l’intero arco della stagione, Oltre XR4 è stata sviluppata con software CFD e testata in galleria del vento per ridurre la resistenza aerodinamica, rendendola il modello racing Bianchi per antonomasia. Lo specifico processo di ottimizzazione del sistema Bianchi CV, che si avvale del materiale in carbonio Countervail, garantisce il massimo vantaggio aerodinamico e controllo alle alte velocità, rendendo Oltre XR4 un’arma letale nei i potenti sprint di Dylan Groenewegen così come negli assoli vincenti di Primoz Roglic. 

Quando la corsa arriva sulle grandi montagne, Specialissima rappresenta l’alternativa ultraleggera per gli scalatori del Team LottoNL-Jumbo che andranno a caccia di gloria sulle vette del Giro. 

Bianchi Aquila CV è l’alleata-chiave per gli specialisti del Team LottoNL-Jumbo nelle prove contro il tempo. È la rivoluzionaria bicicletta da cronometro progettata con una specifica ottimizzazione del sistema Bianchi CV che garantisce più energia e più controllo durante la pedalata. Una bici che in fase progettuale ha potuto contare sul supporto degli atleti del Team LottoNL-Jumbo, in un’avanzata fase di test in galleria del vento finalizzati a raggiungere la performance aerodinamica ottimale.