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"Un sogno che si avvera": visita speciale in Bianchi per Roglic
10 novembre 2018
Lo sloveno del Team LottoNL-Jumbo è stato festeggiato allo stabilimento Bianchi di Treviglio al termine di una straordinaria stagione
Bianchi + Team Road + Product
La memorabile stagione 2018 è stata costellata di momenti speciali per Primoz Roglic, vincitore assoluto di Volta a Catalunya, Tour of Romandie e Tour of Slovenia, oltre che di una tappa al Tour de France 2018 concluso al quarto posto. Nel’anno felice dello sloveno del Team LottoNL-Jumbo, tuttavia, c'era ancora posto per un'altra giornata speciale.
 
"Ho finalmente realizzato il sogno di visitare lo stabilimento Bianchi. Un'occasione unica per me e che aspettavo da tempo" ha detto Roglic.
 
Giovedì 8 novembre, la giornata speciale di Primoz Roglic e della sua fidanzata Lora è iniziata con un pranzo al Bianchi Cafè & Cycles di Milano: “Bianchi non è soltanto innovazione. E’ uno stile di vita - ha aggiunto il 28enne sloveno - e lo noti in ogni dettaglio: dalle magnifiche bici, all'iconico colore Celeste fino allo stile italiano che spiega alla perfezione la popolarità di Bianchi in tutto il mondo".
 
Nel pomeriggio Roglic è finalmente giunto allo stabilimento Bianchi di Treviglio, dove è stato accolto calorosamente dall'intera famiglia Bianchi. Le imprese dello sloveno nell'arco del 2018, che hanno contribuito a mettere in evidenza il marchio Bianchi sui palcoscenici ciclistici di maggior prestigio, sono state festeggiate con una torta ad hoc e un brindisi.
 
Per Roglic, e in primo luogo per Lora, è stata svelata poi una sorpresa speciale: a Treviglio la coppia ha ritirato la speciale Oltre XR4 personalizzata da Primoz per Lora con il configuratore tailor-made Tavolozza, rosa con dettagli Celeste.
 
Nel corso del factory tour, Roglic ha avuto modo di apprezzare lo studio di design dei telai Bianchi, così come approfondire lo sviluppo delle tecnologie che Bianchi ha introdotto nell’industria ciclistica, in particolare per quanto riguarda i materiali compositi. Lo sloveno è anche rimasto affascinato dai pezzi storici esposti nel museo Bianchi, dal 1885 a oggi, passando per le imprese di Coppi, Gimondi, Pantani fino ai campioni moderni come lo stesso Roglic. 
 
“Qualcuno potrebbe pensare che un atleta professionista non ne rimanga colpito – ha concluso Roglic - ma non è così: da 130 anni Bianchi è un marchio leader e questo la dice lunga su quanto sia speciale. E’ un'azienda che non si è cullata su una storia e una tradizione inimitabili, ma grazie al suo desiderio di innovazione è rimasta all'avanguardia in ogni momento storico".
 
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